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MOSTRA DI FILMATI SUI
PROTISTI

Giorgio Carboni, Febbraio 2000

 


Haematococcus pluvialis

I N D I C E

PRESENTAZIONE
MONERE
ALGHE AZZURRE
ALGHE FLAGELLATE
ALGHE VERDI
ALGHE VERDI CONIUGATE
DIATOMEE
AMEBE
CILIATI
ORGANISMI PLURICELLULARI


 

PRESENTAZIONE

In questo articolo passeremo in rassegna 38 filmati su batteri, protisti ed organismi pluricellulari d'acqua dolce. Questi filmati sono stati realizzati con una semplice telecamera da computer, montata su di un microscopio composto per biologia.

MONERE

Batteri Nell'osservazione al microscopio dei protisti, si incontrano molto spesso dei batteri. I batteri sono degli organismi unicellulari di tipo procariotico. Le loro dimensioni sono generalmente molto più piccole di quelle dei protisti. Spesso sono appena visibili al microscopio ottico. Le loro forme sono diverse: cocchi (sferici), bacilli (a forma di bastoncello), spirilli (a forma di elicoide). Alcuni di essi sono immobili, altri invece molto mobili. Molto spesso i batteri si nutrono di protisti morti. (Dimensione della finestra = 125 x 90 µm circa).
Flexibacter E un batterio molto mobile, probabilmente si tratta di un Flexibacter. La sua forma è quella di un sottile filamento contorto. In alto, potete vedere una piccola diatomea e in basso un'alga verde.


ALGHE AZZURRE

Le Alghe azzurre sono degli eubatteri capaci di fotosintesi clorofilliana. Sono chiamate anche Cianoficee. Probabilmente sono stati i primi organismi comparsi sulla Terra capaci di produrre da sè sostanze nutritive. La loro origine risale a oltre 3 miliardi e 800 milioni di anni fa. Spesso il loro colore è blu-verde (ciano). A volte sono circondate da involucri gelatinosi.
Anabaena E' formata da collane di cellule sferoidali, ovoidali, cilindriche, a seconda delle specie. Strisciano lentamente.
[http://www-cyanosite.bio.purdue.edu/images/images.html Altre immagini di alghe azzurre].
Chlorococcus Alga azzurra sferoidale. Dopo la divisione le cellule restano spesso unite fino a un massimo di 4 cellule per un certo periodo di tempo. Nel filmato è circondato da alghe verdi coccoidi più piccole.
Cylindrospermum Alga azzurra filamentosa, formata da collane di cellule oblunghe. Colore verde-azzurro chiaro.

 

ALGHE FLAGELLATE

Gli organismi descritti da qui in avanti sono eucariotici. Le Alghe flagellate possiedono uno o più spesso due flagelli. Sovente hanno anche una macchia fotosensibile rossa, detta stigma. Molte Alghe flagellate vivono singolarmente, altre invece in colonie.
Anisonema Possiede due flagelli, di cui uno più corto è rivolto in avanti e l'altro più lungo viene trascinato dal protista. Pur essendo un'alga, non produce alimenti da sè, ma si ciba di sostanze raccolte nell'ambiente (nutrizione eterotrofa).
Peranema Possiede un solo flagello rivolto in avanti, mobile all'estremità. Nutrizione eterotrofa.
Phacus Flagellato piatto a forma di cuore. Breve aculeo obliquo. Stigma vicino al flagello. Autotrofo.

 

ALGHE VERDI

Le Alghe verdi o Chlorophyta possono essere di varie forme: flagellate, coccali, filamentose, tallose, etc. Sono considerate il punto di partenza delle piante superiori, di cui condividono molte forme di organizzazione cellulare e sostanze. Si conoscono più di 8000 specie di Alghe verdi. Le forme flagellate hanno spesso lo stigma.
Gonium Alga coloniale flagellata che forma come un piccolo tappeto. Ora vediamo un gruppo di otto cellule, ma normalmente sono in sedici. Ogni cellula possiede due lunghi flagelli. Ogni tanto la colonia si ferma, poi riprende a nuotare.
Haematococcus Il nome di questo protista indica che ha il colore del sangue e che è di forma sferica. In effetti, quando quest'alga è in difficoltà, si fissa al fondo e assume una colorazione rossa dovuta all’abbondanza di carotenoidi. E' presente in acque limpide e pulite come sorgenti e pozze d’acqua piovana. Possiede due flagelli della stessa lunghezza, ma dotati di movimento diverso e che provocano un'andatura tremolante della cellula. Il corpo cellulare è situato all'interno di una rigida teca trasparente ed incolore alla quale è attaccato con strisce di citoplasma.
[http://www.micscape.simplenet.com/mag/artjan99/haem.html    altre notizie sull'Haematococcus.]
Pediastrum simplex Piccola colonia di alghe verdi a forma di rotella dentellata. Le cellule periferiche sono appuntite.
Scenedesmus Alga verde con estremità appuntite. Piccole colonie di 4-8 individui leggermente sfalsati. Possiede molte specie simili e di difficile identificazione.

 

ALGHE VERDI CONIUGATE

Le Coniugate (Conjugatophyceae) sono una classe di alghe verdi. Il termine di coniugate deriva dal loro particolare modo di riproduzione sessuata, in cui due cellule sessualmente diverse fondono. Le coniugate hanno anche la riproduzione asessuata. Sono alghe molto belle. Vivono solo nell'acqua dolce. Fra di esse, le Alghe Ornate hanno cellule formate da due metà simmetriche, separate da una profonda carenatura.
Closterium La forma di quest'alga è quella di una falce lunare caratteristica. (Contrasto di fase.)
Cosmarium Alga ornata di forma semplice. (Contrasto di fase).
Spirogyra Alga verde filamentosa. Cellule cilindriche disposte una di seguito all'altra a formare filamenti non ramificati. Cloroplasti nastriformi a spirale levogira. L 'elica dei cloroplasti può avere più principi nelle varie specie. (Contrasto di fase)

 

DIATOMEE

Le Diatomee sono alghe unicellulari provviste di un astuccio siliceo formato da due gusci o teche, di cui quello superiore è più grande e ricopre quello inferiore come il coperchio di una scatola. All’interno di questo astuccio si trova il protoplasma cellulare. Questi astucci sono cosparsi di minuscoli fori, incisioni, rilievi disposti in modo regolare a formare graziosi reticolati. La varietà e la bellezza di queste forme è tale che vi sono appassionati che si dedicano esclusivamente alla raccolta e allo studio delle diatomee. Il sistema di locomozione di queste alghe è particolare. Il guscio inferiore possiede dei fori e soprattutto una fessura longitudinale, detta rafe. Una parte del citoplasma della diatomea fuoriesce da questa fessura e produce una secrezione collosa che scorre lungo il rafe provocando il movimento della diatomea, un po’ come se fosse provvista di un cingolo. Le diatomee sono comparse circa 135 milioni di anni fa.
Diatomea 1 Diatomea con evidenti cloroplasti e goccioline di olio.
Diatomea 2 Diatomea che costeggia una spirogyra.
[http://www.pbrc.hawaii.edu/kunkel/catalog/by_category/algae/page001/   Alcune belle immagini di gusci di diatomea.]

 

AMEBE

Le Amebe appartengono alla divisione Protozoa, classe Rhizopoda. Emettono appendici mobili temporanee, chiamate pseudopodi, per mezzo delle quali possono spostarsi e anche fagocitare alimenti. Fanno parte di questi organismi proteiformi anche le Tecamebe, amebe con gusci protettivi, e i Foraminiferi, organismi marini e con guscio calcareo.
Ameba 1 Le cellule delle amebe cambiano forma continuamente. A differenza di altri rizopodi, sono prive di guscio, ma possiedono una sottilissima membrana. Ci sono numerose specie di amebe, diverse per forma, dimensione e movimento dei pseudopodi. Il movimento ameboide è particolarmente curioso e affascinante. All'interno delle amebe si possono vedere anche prede ingerite, vacuoli pulsanti (contrasto di fase).
Ameba 2 Ameba che fagocita un protista. Osservate la variazione della forma del profilo dell'ameba durante la fagocitosi.

 

CILIATI

I Ciliati formano una delle comunità più ricche e varie di microrganismi acquatici. Il loro nome deriva dal fatto di possedere ciglia. Le ciglia possono essere isolate o unite in cirri o in membranelle. Le ciglia possono essere mosse individualmente, per quanto in generale esse siano mosse collettivamente e in modo coordinato. La cellula dei ciliati è spesso assai complessa. Possiede organi di difesa, vacuoli digerenti, vacuoli pulsanti e numerosi altri organelli che rendono questi organismi assai versatili. I ciliati i nutrono di batteri, altri protisti, rotiferi e particelle alimentari varie.
Aspidisca Due Aspidisca esplorano filamenti di spirogire e di altre alghe filamentose alla ricerca di batteri.
Ciliati Due ciliati sono alla ricerca di cibo, verosimilmente batteri e detriti organici. Notate come usano le ciglia ventrali per muoversi sui detriti.
Cinetochilum Il Cinetochilum è simile all'euplotes sia per il modo di muoversi camminando, che per la forma. E' però di dimensioni inferiori, più ovale, con costolature dorsali.
Coleps Il Coleps è tutto cosparso di ciglia. La cellula ha delle costolature longitudinali e altre orizzontali che la fanno somigliare ad una botte. Spesso si trovano numerosi individui che nuotano attorno a dei detriti. Nella parte posteriore di questo ciliato ci sono alcune corte punte caratteristiche.
Euplotes L'Euplotes cammina sul fondo utilizzando dei cirri (ciglia fuse insieme) che vengono mossi individualmente. E' anche capace di nuotare. Questa sua versatilità è indice della complessità della sua cellula.
Lionotus Ciliato di notevoli dimensioni, molto slanciato e attivo. Le sue due proboscidi esplorano incessantemente l’ambiente circostante alla ricerca di batteri e di detriti organici. Lunga fessura orale.
Oxytricha L'Oxytricha è un ciliato appiattito, di notevoli dimensioni (130 µm circa) e tutto ricoperto di ciglia. Come per l’euplotes, sul lato addominale, alcune di queste ciglia, sono fuse in cirri che il protista può muovere sia insieme che isolatamente, riuscendo quindi sia a nuotare che a camminare. Raccoglie molta acqua, e la espelle con un vacuolo pulsante molto attivo.
Paramecio Il Paramecio è probabilmente il protista più conosciuto anche da parte di chi non possiede un microscopio. La sua forma ricorda una pantofola. Si nutre di batteri e vive nelle acque abbastanza ricche di sostanze organiche.
Stentor Lo Stentor è facilmente riconoscibile per la sua forma a tromba. L'ampia apertura orale o peristoma è munita di una membranella che richiama particelle alimentari. A volte nuota liberamente, altre volte rimane ancorato sul fondo. Può raggiungere la lunghezza di alcuni millimetri, cosa che ne fa uno dei più grandi protozoi. Come il Paramecio, lo Stentor vive nelle acque ricche di batteri e di detriti organici.
Trichodina 1 Sono ciliati che vivono sul corpo di animaletti acquatici. In questo caso, un'idre verde. Si tratta di quelle piccole ventose chiare che si muovono sul corpo dell'idra. Sono protisti molto curiosi da vedere. Hanno una forma a ventosa e un'apparato di cilia simile a quello delle vorticelle. A volte si spostano rapidamente lungo il corpo dell'ospite. Ogni tanto sembrano proprio litigare fra loro e a volte alcuni si staccano dall'ospite e nuotano liberamente nell'acqua, magari per atterrare in una nuova posizione, oppure sopra un compagno.
Trichodina 2 Come sopra, ma ad un ingrandimento maggiore. (Il diametro di questi protisti è di 35-60 µm, mentre il diametro del corpo dell'idra è circa di 0,2 mm).
Vorticella 1 La Vorticella è un ciliato unicellulare a forma di campana. Essa è attaccata al fondo per mezzo di un peduncolo retrattile. Sul bordo della campana c'è una corona di ciglia o peristoma che batte creando un vortice nell'acqua. Le particelle più pesanti sono trascinate nell'apertura orale della vorticella e se sono delle dimensioni adatte, vengono ingerite. Questa vorticella è accompagnata da una compagna mezzo nascosta. All'interno della vorticella potete vedere corpuscoli verdi. Si tratta di alghe unicellulari ingerite e che sono in corso di digestione. Molte specie di vorticelle sono coloniali. Alcune sono di colore verde perchè al proprio interno ospitano alghe unicellulari con le quali vivono in simbiosi e scambiano nutrimenti.

 

ORGANISMI  PLURICELLULARI

Embrione di Chiocciolina d'acqua In questo filmato potete osservare un embrione di Physa acuta, una Chiocciolina d'acqua dolce. Esso si trova all'interno di uno spazio ovoidale lungo circa 0,8 mm. Questo ovoide contiene un liquido fluido ed è circondato da una sostanza gelatinosa che serve di difesa, ostacolando i predatori che cercano di raggiungere le uova. In un'ovatura di chiocciolina ci sono alcune decine di uova.
Fillopode I Fillopodi sono dei piccoli crostacei d'acqua dolce. Comunemente chiamati Pulci d’acqua o Dafnie. Il loro corpo è racchiuso fra due corazze emisferiche da cui escono solo la testa e le zampe. Si servono delle antenne per nuotare e delle zampe per filtrare l'acqua e per catturare cibo. Si nutrono di plancton e a loro volta sono nutrimento per i pesci.
Hydra attenuata Le Idre sono minuscoli polipetti acquatici, lunghi alcuni millimetri. Il loro corpo ha una struttura a sacco composta da due soli strati cellulari. Attorno alla cavità orale partono i tentacoli. Essi possiedono cellule urticanti che vengono usate per catturare prede. In generale si riproducono per gemmazione. Normalmente le idre si fissano sul fondo per mezzo di un piede, ma sono anche in grado di camminare con movimenti a compasso, o facendo capriole. (Diametro del corpo = 0,2 mm).
Hydra viridis L'Idra viridis o idra verde possiede al proprio interno numerose alghe con le quali vive in simbiosi. Sembra che ogni tanto questa specie di idra si nutra direttamente delle alghe che ospita, digerendone qualcuna. Notate l'idra figlia, nata per gemmazione sul corpo della madre.
Larva di Ditisco La larva di Ditisco è un feroce predatore. Aggredisce girini, piccoli pesci, larve. Si ciba perfino dei propri fratelli, finchè della nidiata non resta che un solo individuo. La larva immette un liquido proteolitico nel corpo della vittima e poi risucchia le sostanze attraverso canalicoli presenti nelle mandibole. Nel filmato la larva apre le mandibole, ma potrebbe aprirle ancora di più.
Rotifero 1 I Rotiferi abitano quasi esclusivamente le acque dolci. Sono lunghi da 40 µm a 3 mm. Sono formati da circa 1000 cellule nelle specie più grandi e vivono circa una settimana. In posizione anteriore possiedono delle ciglia il cui movimento produce un vortice nell'acqua che richiama particelle di cibo e microrganismi di cui si nutre l'animale. E' molto evidente il mastax, l'apparato masticatore tipico dei rotiferi. (Lunghezza di questo animale = 100 µm circa). Vi sono circa 2000 specie di rotifero, spesso molto diversi l'uno dall'altro.
Rotifero 2 In questo filmato potete osservare lo stesso rotifero di prima, ad un ingrandimento maggiore. Partendo dal piede formato da due appendici, potete osservare l'intestino (arancione) e lo stomaco pieno di alghe di colore verde, quindi il mastax e poi l'apparato rotatorio.

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