PROVE DI OBIETTIVI CON DIATOMEE

Ho ricevuto il vetrino di diatomee dalla ditta Turi e l'ho utilizzato per confrontare alcuni obiettivi. Il vetrino è bello e ne sono contento. Esso contiene 8 diatomee:

1 - Gyrosigma balticum
2 - Navicula lyra
3 - Stauroneis phoenicenteron
4 - Nitzshia sigma
5 - Surirella gemma
6 - Pleurosigma angulatum
7 - Frustulia rhomboides
8 - Amphipleura pellucida

Nel corso di queste prove, ho fatto foto alla 2^ e alla 6^ diatomea.
Il microscopio Optech Biostar B5 è dotato di un condensatore da 1,25 di AN. Durante l'uso degli obiettivi ad immersione in acqua non ho usato l'acqua fra condensatore e portaoggetti. Farò questa prova più avanti.

Ho confrontato i seguenti obiettivi:

Marca

Tipo

Ingr.

Ap.

Mezzo

Optech Planare 40 0,65 aria
Lomo Acrom ?  40 0,75 acqua
Lomo Acrom ? 65 1,1 acqua

 

Figura 1 - Navicula lyra
Obietivo Optech Pl 40X 0,65 in aria
Figura 2 - Navicula lyra
Obiettivo Lomo 40X 0,75 in acqua
Figura 3 - Navicula lyra
Obiettivo Lomo 65X 1,1 in acqua
Figura 4 - Navicula lyra
Obiettivo Lomo 65X 1,1 in acqua
Immagine ridotta ai 2/3

Figura 5 - Pleurosigma angulatum
Obiettivo Optech Pl 40X 0,65 in aria
Figura 6 - Pleurosigma angulatum
Obiettivo Lomo 40X 0,75 in acqua
Figura 7 - Pleurosigma angulatum
Obiettivo Lomo 65X 1,1 in acqua
Fig  8 - Pleurosigma angulatum
Obiettivo Lomo 65X 1,1 in acqua
Immagine ridotta ai 2/3


OSSERVAZIONI

Ho iniziato le osservazioni usando l'obiettivo Optech. Sono riuscito a scorgere le strie delle prime 5 diatomee, ma non delle ultime.

Ho montato i filtri polarizzatori per vedere la forma tridimensionale delle diatomee e mi sono accorto di riuscire a scorgere le strie della 6 diatomea. Ho provato a togliere i filtri polarizzatori e a cercare le migliori condizioni di osservazione, agendo sull'altezza del condensatore, il diaframma di apertura, l'intensità di illuminazione, ma non ci sono riuscito. Tornando a mettere i filtri, le strie tornavano ad essere visibili, anche se non nettamente. Questa faccenda va contro le aspettative dal momento che questi filtri dovrebbero ridurre l'apertura utile dell'obiettivo. Non so se da questo si possa concludere che l'uso dei filtri polarizzatori migliorino addirittura la risoluzione dell'obiettivo, comunque non sembrano affatto ridurla. Può darsi che, visti in luce polarizzata, i dettagli dei gusci delle diatomee risultino meglio visibili. Mi interessa sapere che cosa ne pensate.

L'obiettivo Lomo 40X 0,75 in acqua riesce a mostrare chiaramente le strie della 6^ diatomea (figura 6).

L'obiettivo Lomo 60X 1,1 in acqua è fantastico! Le strie sono molto evidenti. Le foto 7 e 8 non rendono adeguatamente l'idea della qualità di questo obiettivo, perchè durante l'osservazione diretta, le strie diventano non solo ben visibili, ma anche nitide e nette. E' un obiettivo che userò più frequentemente! Non ho però capito se, durante l'osservazione di protisti, con questo obiettivo si debba usare il coprioggetti (e una goccia di acqua sopra) o meno.

Una difficoltà incontrata nel fare queste fotografie è la mancanza della possibilità di verificare l'accuratezza della messa a fuoco. Occorre poter inviare al monitor del computer l'immagine che sta per essere ripresa, cosa che per ora i programmi di cui dispongo non permettono.

Non ho provato a usare filtri blu, con i quali si potrebbe migliorare il dettaglio. Non ho messo neppure il filtro antitermico.

Voglio fare i miei complimenti ad Alessandro Bertoglio per la nitidezza che è riuscito a ottenere nelle sue fotografie di diatomee.


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