POSTAZIONE DI LAVORO

Quest'angolo del soggiorno è quello dal quale di solito faccio le mie osservazioni con il microscopio.
E' anche il posto dal quale scrivo gli articoli per Fun Science Gallery. In basso a sinistra, i raccoglitori colorati ospitano informazioni, documenti ed altro al riguardo dei vari articoli. La sedia ne nasconde una buona parte.

Mia moglie mi sgridava sempre per i fili che pendevano da tutte le parti, poi ho applicato il pannello che si vede davanti al tavolo e da allora non mi ha più sgridato. Il modem è ora il posto preferito della gatta. Vedete quel pannello di legno sotto al monitor? La stessa gatta di prima (ne ho due) dormiva sempre sul precedente monitor con cinescopio e vi saltava sopra da una libreria distante 1 metro e 40 che qua non si vede. Quando ho cambiato il monitor con uno piatto, l'atterraggio della gatta sul nuovo monitor non è riuscito molto bene nel senso che tale attrezzo è finito per sbattere violentemente sulla tastiera e ne ho dovuto comprare un altro. Ho ho subito rinforzato la stabilità del monitor avvitandolo su di una tavoletta di legno di adeguate dimensioni.

Ho diversi microscopi:
Microscopio di marca Optech, ma probabilmente cinese. Buona qualità anche se non eccelsa.
Microscopio COC (giapponese) per studenti.
Un microscopio stereoscopico Euromex con oculari da 30,5 mm e zoom da 8 a 45 X.
Microscopio episcopico Reichert ottima qualità, ma mancante di alcuni obbiettivi.
Diversi microscopi fai-da-te, fra i quali quello a sfera di vetro, vari microscopi stereoscopici e alcuni altri microscopi per biologia.

.

   

Quest'angolo della taverna mi è costato e mi costa dure battaglie per tenere libero il tavolo dove lavoro spesso per preparare attrezzi ed esperimenti. Su questo tavolo, faccio molte fotografie degli strumenti realizzati. Nessuno sospetta che quelle foto con lo sfondo candido siano in realtà realizzati spesso tenendo sollevato un foglio bianco un po' grande dietro al soggetto da riprendere. La luce dal soffitto è al neon ed è del tipo "solare" di temperatura di colore piuttosto fredda. Spesso uso anche un faretto per creare una luce calda di sfondo e per animare le foto.

Sopra questo tavolo avevo realizzato un impianto per allevare ematococchi. Esperimento che fallì a seguito di un improvvido lavaggio dei tubi con un po' di varecchina. Continuai le prove usando provette e barattoli.

   

Alle spalle del tavolo mostrato prima, c'è una libreria ormai usata per buona parte per sistemarvi scatole contenenti strumenti e materiali per esperimenti. Per fare spazio alle scatole ho regalato alcune centinaia di libri.

   

Questo laboratorio di pochi metri quadrati lo utilizzo per lavori meccanici.
In fondo al tavolo si intravede un piano di riscontro di 40x25 cm sopra al quale c'è un truschino ventesimale per tracciare e un centesimale a orologio. A sinistra c'è uno scaffale che raccoglie strumenti e componenti diversi, anche di elettronica. Sulla destra e fuori dal campo visivo c'è un trapano a colonna un po' sbalengo. Il tornio avrà almeno 100 anni. Il cambio velocità è realizzato con pulegge e cinghie trapezoidali. Il centesimale a orologio che si vede dietro al tornio serve per riallineare un pezzo che per qualche ragione sia stato smontato. Con questo tornio si potrebbero fare filettature, ma i giochi sono tanto ampi che si rischia sempre di rovinare il lavoro. Anche questo piccolo spazio è oggetto di contese e spesso ci trovo valige, aspirapolvere e altro.


Torna all'Indice
A Fun Science Gallery