INFORMAZIONI SU FUN SCIENCE GALLERY
(Tornare all'indice)
DATI E STATISTICHE
| Fondazione di Fun Science Gallery | 30 giugno 1995 |
| Sede | Pianoro (Bologna) |
| Codice Postale | 40065 |
| Indirizzo | http://www.funsci.com/ |
|
|
|
| Numero visite | --- |
| Numero visite giornaliere (distinct hosts served) |
circa 8000 in inverno, 5000 in estate |
|
|
ORIGINE, MOTIVAZIONI, FINALITA'
Riassunto: Fun Science Gallery è nata nel 1995. Propone attività di carattere sperimentale rivolte principalmente agli Scienziati Dilettanti, ma che possono risultare utili anche al mondo della scuola. Infatti, le attività sperimentali hanno importanti funzioni didattiche favorendo la comprensione di concetti astratti, motivando i ragazzi disattenti allo studio delle materie scientifiche. Queste attività forniscono anche la capacità di interagire con la realtà, favoriscono il lavoro di gruppo che viene vissuto come un gioco. Gli articoli di FSG cercano inoltre di rivalutare agli occhi dei ragazzi le materie scientifiche e la stessa realtà, spesso rese noiose da un insegnamento troppo basato sull'uso della parola e astratto.
Nascita di Fun Science Gallery:
Nel 1993 e nel 1994, sulla rivista italiana di divulgazione scientifica "Scienza
& Vita" vennero pubblicati alcuni articoli di carattere sperimentale. Poco tempo
dopo, il loro autore aprì in Internet FUN SCIENCE GALLERY, un sito dedicato allo
scienziato dilettante e alla divulgazione scientifica.
Il sito è apparso in rete il 30 giugno 1995. All'inizio, esso era ospitato dal CINECA
di Bologna. L'anno seguente il sito è stato spostato presso la Best Internet Communications,
situata in California, dove ha ottenuto una maggiore visibilità da parte degli
utenti americani. Nell'ottobre 1998 il sito ha trovato un nuovo spazio presso la Addr.Com Web
Hosting Services (Pacific Tech), situata a S. Francisco. Dopo l'acquisto di un
proprio dominio, il sito è raggiungibile al seguente indirizzo: http://www.funsci.com/
Che cosa propone Fun Science Gallery?
Quello che il nostro sito propone sono attività di carattere sperimentale
quali costruire uno strumento o compiere un esperimento scientifico. In tutti
questi casi, si sforza di fornire le informazioni e soprattutto i metodi
necessari per costruire da soli strumenti perfettamente funzionanti e per
effettuare vere e proprie attività di ricerca.
A chi si rivolge?
Fun Science Gallery si rivolge innanzi tutto al
mondo degli scienziati dilettanti,
formato da ragazzi e adulti pieni di curiosità, affascinati dalla natura, dalla
scienza e dalla tecnologia. Si rivolge anche al mondo della scuola
e si sforza di produrre articoli direttamente utilizzabili per ricavarne lezioni
di laboratorio. Siamo infatti convinti che le attività pratiche possano svolgere
importanti funzioni didattiche.
Impostazione degli articoli:
Secondo alcuni, i nostri esperimenti dovrebbero essere adatti a bambini
molto piccoli. Questo sarebbe piaciuto anche a quei ragazzi che in realtà non
amano queste cose, ma che cercano esperimenti da realizzare in mezz'ora solo per
accontentare il loro insegnante. Altri ancora vorrebbero acquistare presso di
noi gli apparecchi già fatti. Noi siamo partiti da un altro punto di vista. Per
una antica consuetudine della nostra specie, la maggior parte di noi nasce con
una naturale propensione verso le attività manuali. Molti sono anche dotati di
una innata curiosità verso il mondo che li circonda. Esistono dunque molti
ragazzi ed adulti dotati di una naturale propensione alle attività pratiche e di
una innata curiosità verso la natura i quali non si accontentano di progetti
troppo semplici o di strumenti già fatti e che amano invece esplorare e
sperimentare direttamente il mondo che li circonda. Esistono dunque persone che
non chiedono niente di meglio che progetti relativamente impegnativi che possano
esprimere e soddisfare la loro naturale creatività e che siano per loro qualcosa
come una sfida. I nostri articoli cercano dunque di accontentare principalmente
questi lettori, quelli che noi abbiamo definito Scienziati
Dilettanti.
Nonostante queste premesse, abbiamo cercato di accontentare anche ragazzi più giovani e coloro che non intendono impegnarsi più di tanto. Infatti, i nostri progetti non sono poi tanto complicati da realizzare e sono stati concepiti proprio per ragazzi che non dispongono di attrezzature speciali. Non solo, ma spesso i nostri articoli propongono progetti di complessità graduata, che partono cioè da una realizzazione semplice per arrivare ad altre più complesse. In questo modo ognuno può impegnarsi quanto desidera. Ma noi sappiamo che "l'appetito vien mangiando" e ci contiamo anche! Sappiamo quindi che il ragazzo che ha costruito il cannocchiale semplice, usando lenti da occhiali e tubi di cartone, molto facilmente si sentirà invogliato da quel successo e dalle conoscenze che ha conquistato a compiere un passo avanti e a costruire un cannocchiale con obiettivo acromatico e tubi di metallo. Ognuna di queste conquiste gli apre prospettive importanti sia sul piano tecnologico che su quello conoscitivo e gli permette di compiere degli autentici balzi in avanti. Si tratta di un processo di apprendimento di tecniche e di conoscenze per tappe come quello descritto da Jean Piaget, che produce una crescita nelle capacità di progettazione e costruttive, nelle conoscenze e nella fiducia in sè che sono molto importanti soprattutto per gli adolescenti.
Secondo certuni, le pagine presenti su Internet dovrebbero essere cortissime. I nostri articoli invece sono spesso lunghissimi, eppure ogni tanto riceviamo lettere dai nostri lettori i quali ci chiedono di aggiungere ancora altre informazioni. Per venire incontro ad un pubblico che comunque sappiamo eterogeneo, abbiamo anche preparato raccolte di tanti semplici esperimenti, brevemente descritti. Dobbiamo però confessare, che la tentazione di riprenderne alcuni e svilupparli meglio è forte, anche perchè sappiamo che dietro ad un semplice esperimento si nasconde quasi sempre una ricchezza incredibile di sviluppi possibili. Volendo, su ogni apparentemente piccolo esperimento potrebbe essere scritto un libro.
Limiti della didattica convenzionale:
Fin dai tempi dell'antica Grecia si è capita l'importanza del pensiero astratto.
Questa scoperta ha fatto compiere grandi progressi all'umanità, ma ha anche
comportato una sottovalutazione delle attività pratiche, artistiche e tecniche
che ha avuto importanti ripercussioni negative nell'espressione della nostra
natura. Non dobbiamo dimenticare che le capacità manipolative umane e tante
altre nostre facoltà legate all'agire pratico, ai sensi e alle emozioni, hanno
antichissime e profondissime radici. Nella nostra mente esistono numerose aree
che gestiscono le nostre differenti funzioni e capacità. Ciascuna di esse
possiede una propria intelligenza e memoria. L'uomo non è soltanto un essere
pensante, non si limita al solo linguaggio, ma è un insieme armonico di tante
funzioni. L'eccessiva sopravalutazione del pensiero ha comportato una
corrispondente sottovalutazione di tutte le altre facoltà. Il risultato sul
piano didattico è stato l'impiego pressochè esclusivo del
linguaggio come strumento di trasmissione del sapere.
La tendenza della gran parte degli insegnanti in particolare del nostro paese a svolgere le proprie lezioni per mezzo della sola parola, rende le materie insegnate noiose, astratte e alla fine di difficile comprensione. Questo avviene in modo particolare per i ragazzi affetti da problemi del linguaggio quali: dislessia, difficoltà a comprendere il discorso, difficoltà ad esprimersi, difficoltà a mantenere l'attenzione per lungo tempo. Con la loro esclusiva rappresentazione per mezzo del linguaggio o della formalizzazione matematica, le materie vengono svuotate della loro stessa natura. Soprattutto i ragazzi hanno bisogno di sperimentarle e di viverle con l'intera persona. Non solo i ragazzi che hanno problemi di linguaggio, ma anche quelli normali tendono ad annoiarsi ed a perdere interesse verso le materie che vengono insegnate in questo modo. Molti di essi arriveranno all'età adulta disaffezionati nei confronti di materie insegnate senza vita e studiate senza amore. Questo metodo soporifero ed astratto di insegnare è anche poco efficace dal momento che produce un elevato numero di insuccessi scolastici.
Molti ragazzi sono dotati di capacità linguistiche e di astrazione inferiori alla media e vengono definiti immaturi. Questo giudizio tende ad essere definitivo e non tiene conto del fatto che la nostra specie è caratterizzata proprio da una lentissima maturazione dei giovani, ma è la specie in cui questo processo dura più a lungo e che la porta a raggiungere alla fine capacità superiori a qualunque altra specie. Non è quindi affatto detto che un bambino "immaturo" non raggiungerà mai sufficienti capacità di astrazione, ma può essere vero proprio il contrario, come del resto dimostrato dalla biografia di molti importanti scienziati, fra i quali per esempio lo stesso Einstein, il quale da bambino mostrava un ritardo nello sviluppo. E' quindi un peccato perdere questi ragazzi per strada a causa di giudizi semplicistici ed affrettati ed è anche una mancanza nei confronti del loro naturale diritto allo studio. Infine, i ragazzi con difficoltà linguistiche e di astrazione sono normalmente quelli meglio dotati di capacità pratiche. Una didattica che preveda anche lezioni pratiche darebbe a questi ragazzi l'occasione di imparare secondo la propria strada, li aiuterebbe a ritrovare interesse per le lezioni ed a migliorare notevolmente il profitto.
Vantaggi delle attività pratiche:
- Le capacità pratiche sono molto antiche e meglio gestite di quelle
linguistiche.
A differenza delle capacità linguistiche che sono state acquisite dalla nostra
specie in tempi relativamente recenti, le capacità manipolative dell'uomo sono
molto antiche e vengono svolte molto più facilmente. Le attività pratiche hanno
il vantaggio di mobilitare molte delle nostre facoltà e non solo quelle legate
al linguaggio. Questo rende molto più reale e partecipata la lezione. Non solo,
ma le attività pratiche coinvolgono numerose forme di memoria, quelle legate a
tutte le funzioni mobilitate, quali quella della vista, della manualità, degli
altri sensi coinvolti, delle emozioni. In questo modo le conoscenze astratte
hanno a propria disposizione immagini e altre forme di ricordo vissuto a cui
legarsi e stabilizzarsi. Si può dire che le conoscenze non sono veramente
acquisite fino a quando non sono state sperimentate. O, se preferite, le
attività sperimentate si radicano molto di più nella memoria e forniscono
conoscenze collaudate, pronte ad essere utilizzate.
- Intervenire direttamente sulla realtà è anche un modo di conoscerla. Durante la costruzione di uno strumento vengono capiti i principi fondamentali del suo funzionamento. Durante la realizzazione di un'esperienza scientifica, si osserva l'operare di leggi fisiche. Quindi, anche le attività pratiche, e non solo quelle teoriche, sono attività conoscitive. Anzi, sono proprio quelle che forniscono i dati fondamentali da elaborare. E' in una fase successiva che quello che è stato fatto od osservato può essere analizzato e sistemato teoricamente. In questo modo, le attività pratiche favoriscono anche l'acquisizione di autonome capacità di induzione, di giudizio e di sintesi. Le attività pratiche hanno la capacità di aprire la strada alla comprensione dei concetti astratti e ne facilitano l'apprendimento.
L'introduzione dei computer nella scuola deve essere fatto evitando di sostituire la realtà con la sua rappresentazione. Per esempio, esistono programmi che riproducono leggi fisiche quali quella della caduta dei gravi. A nostro avviso è concettualmente sbagliato sperimentare la fisica in questo modo. Le attività sperimentali devono essere compiute sulla realtà e non attraverso simulazioni. I bambini passano già abbastanza tempo davanti alla TV e il suo mondo tende sempre di più a sostituirsi a quello reale. I videogiochi sostituiscono spesso il gioco normale, fatto in un campo. Se anche la fisica viene "sperimentata" sul computer, alla realtà che ruolo resta?
- Capacità di passare dalla teoria alla pratica:
Favorendo la conoscenza delle proprietà dei materiali, delle tecniche della loro
lavorazione e montaggio, nonchè delle capacità di progettazione, le attività di
laboratorio forniscono anche la preziosa
capacità di interagire con la realtà, di passare facilmente dalla
teoria alla pratica, costruendo strumenti e macchine. Un insegnamento svolto
esclusivamente attraverso la via del linguaggio tende a produrre adulti incapaci
di uscire dalla sfera teorica e che avranno difficoltà nell'utilizzare le
conoscenze apprese. Purtroppo, nonostante la scuola impartisca un insegnamento
essenzialmente teorico, essa dà per scontato che per il giovane lavoratore sarà
semplice ed immediato utilizzare le conoscenze. Nell'ambiente di lavoro invece,
i neoassunti hanno spesso difficoltà nel tradurre sul piano pratico le
conoscenze apprese e faticano ad integrarsi con la realtà produttiva.
- Imparare giocando:
Le attività pratiche sono talmente consone alla nostra natura che vengono
normalmente vissute come divertenti. L'aspetto giocoso delle attività
sperimentali risveglia l'interesse dei ragazzi, i quali saranno anche più
attenti nella fase teorica successiva. Le attività pratiche hanno
l'importantissima capacità di risvegliare l'interesse degli allievi normalmente
distratti a partecipare alle lezioni e di motivare tutti gli studenti ad
approfondire le loro conoscenze nel campo sperimentato.
- Lavorare insieme:
Le attività pratiche si prestano molto ad essere eseguite con altre persone,
quindi per gli adulti esse possono costituire una preziosa occasione per
interagire finalmente in modo giocoso e non solo repressivo con i propri figli e
per dialogare con essi. Anche nelle scuole, attorno alle attività pratiche si
possono organizzare gruppi di lavoro formati da allievi ed insegnanti, ma anche
con esperti e volontari.
- Riscoprire l'aspetto affascinante della realtà che ci circonda:
Conoscere significa creare un modello della realtà nella mente. La scuola
propone modelli eminentemente linguistici e matematici del mondo che ci
circonda. In questo modo, la realtà ci appare in qualche modo spenta rispetto al
modo con cui la nostra specie è capace di percepirla. Infatti siamo abituati a
modelli molto più vivi, composti da immagini (più esattamente "filmati" in
quattro
dimensioni), suoni, odori, percezioni tattili, nei quali trovavano posto anche
le nostre emozioni e la capacità di percepire la poesia nelle cose. L'interazione
diretta con la realtà fa emergere anche nostre reazioni che ci giungono dal
profondo del nostro modo di essere e che non si rivelano in seguito ad un
semplice discorso.
Le attività sperimentali e pratiche proposte dai nostri articoli favoriscono l'acquisizione di una immagine più viva e completa della realtà. Non solo, ma gli articoli di Fun Science Gallery cercano di indicare gli aspetti affascinanti della realtà e delle attività sperimentali proposte, allo scopo di motivarne l'esecuzione e nella speranza di recuperare le materie della conoscenza scientifica e la stessa realtà agli occhi dei ragazzi. La natura è ricchissima di opportunità di meraviglia e di riflessione. E' necessario riscoprire questa sua dimensione in modo vissuto, bisogna evitare che l'insegnamento astratto mummifichi per sempre la realtà. Per noi uomini, il mondo non è riducibile alla sua rappresentazione linguistica o matematica. Bisogna evitare anche che la quotidianità copra questo stupefacente mistero con le sue convenzioni e monotonia. Gli articoli di Fun Science Gallery cercano di indicare come ciò che ci circonda non sia affatto banale e scontato, ma come invece esistano orizzonti vastissimi ed affascinanti davanti a noi, a nostra disposizione per le nostre attività conoscitive, sperimentali, di gioco e di vita.
Questo sito non è fatto per essere letto integralmente, ma per offrire al visitatore una serie di occasioni di scoperta e di approfondimento di determinati aspetti della natura e della realtà. Queste dimensioni sconosciute possono diventare altrettanti spazi di vita. Non occorre quindi che il visitatore di questo sito legga tutti gli articoli, è sufficiente che ne scelga uno e che vada fino in fondo. Il resto potrà venire da sè.
- Una didattica più equilibrata:
Secondo noi, un migliore equilibrio nell'ambito della didattica fra le attività
pratiche e quelle legate al linguaggio avrebbe i grandi vantaggi di recuperare i
ragazzi meno dotati di capacità linguistiche e di astrazione e di rendere più
viva, semplice e piacevole la scuola per tutti: allievi, genitori ed insegnanti.
Rivalutare la conoscenza scientifica:
La conoscenza scientifica perde ogni giorno terreno a vantaggio di saperi concorrenti
quali le credenze religiose, magiche, pseudoscientifiche. Fun Science Gallery
cerca di rivalutare la conoscenza scientifica agli occhi dei propri lettori,
mostrandola come la descrizione di una realtà viva anziché discorsi soporiferi
racchiusi in libri polverosi ed incomprensibili, come viene spesso presentata.
Promuovere una conoscenza orizzontale e libera:
Con il nostro articolo: "Labirinti", poniamo la conoscenza scientifica in
relazione con le altre forme di sapere e cerchiamo di fornire gli strumenti per vivere in
modo libero e consapevole.
Promuovere il rispetto per la natura:
L'ambiente del nostro pianeta è anche minacciato dalle stesse nostre attività,
troppo spesso svolte senza le attenzioni necessarie. Alcuni articoli cercano
creare una maggiore sensibilità ai problemi che affliggono l'ambiente e un
rispetto per tutte le forme di vita che ci circondano. Cercano inoltre di
indicare dei metodi per intervenire a difesa della natura.
Obiettivi di Fun Science Gallery:
L'obiettivo che ci proponiamo è quello di costituire una rivista scientifica
"on-line" per tutti coloro che amano scrivere o leggere articoli scientifici e
soprattutto per coloro che si divertono a svolgere attività sperimentali.
Speriamo anche che essa riesca a diffondere almeno nel nostro paese un più
efficace modo di insegnare le discipline scientifiche.
Dati per eventuali link
Se volete inserire sul vostro sito un link a Fun Science Gallery, ve ne ringraziamo e di seguito forniamo dati che vi potrebbero servire:
Indirizzo: http://www.funsci.com/
E-mail: ![]()
Descrizione sintetica del sito:
Fun Science Gallery descrive come costruire strumenti scientifici e come compiere divertenti attività sperimentali. E' una pagina dedicata allo scienziato dilettante, utile anche a insegnanti e a studenti.
Altre descrizioni:
Il sito dello scienziato dilettante.
Strumenti scientifici ed esperimenti da fare da sè.
Una collezione di strumenti scientifici ed esperimenti da fare da sè, accompagnati da numerose immagini e figure.
Costruisci il tuo microscopio o telescopio, e molto altro ancora! Descrizione di apparecchi che potete realizzare da soli.
Fun Science Gallery fornisce progetti divertenti e abbastanza facilmente realizzabili per motivare i ragazzi verso la scienza.
Una collezione di strumenti scientifici da costruire da sè e di attività sperimentali. Se vi piace il progetto, potete scaricare le istruzioni.
Questo sito, dedicato alla scienza divertente, non solo spiega come funziona ad esempio un microscopio, ma vi dà anche le istruzioni per costruirlo!
E' una collezione di attività sperimentali divertenti come la costruzione di un microscopio a sfera di vetro, un indicatore siderale, uno stereoscopio, una pila al limone.
Esperimenti Scientifici per Scienziati Dilettanti e per Scuole. Avete mai desiderato costruire un microscopio o un telescopio? Che cosa ne dite di fare una pila al limone? Se attività di questo tipo vi interessano, allora questo sito è per voi!
Qui troverete le istruzioni per costruire strumenti scientifici a partire da materiali economici e facilmente reperibili. Potrete realizzare telescopi, microscopi, batterie, indicatori siderali, e molti altri strumenti. Questo sito, divertente ed istruttivo, è una tappa obbligata per lo scienziato dilettante.
![]()
Per salvare sul vostro HD questa icona, cliccate su di essa con il pulsante destro del
mouse.
Se necessario, in questa e nelle altre pagine di FSG potete trovare icone più
grandi.