A PACO

Caro Paco,
merlo parlante.
Ti scrivo questa poesia,
un po' delirante,
perchè lei ti ascolta
e forse una parola mia
le ripeterai.

Piccolo Paco,
ti ricordi quando telefonavo
e lei mi passava te.
Tu guardavi nella cornetta
e mi lanciavi un fischio,
oppure dicevi:
"Pronto, chi è?"

Piccolo Paco,
uccello fortunato,
lei ti vuol bene
e quando torna a casa
viene subito da te.
Allora tu le salti
sul braccio e le dici:
"Acqua,
Ciao, come va?"

Caro Paco,
Il tuo piccolo cuore
batte per lei.
Quando ritorna la sera,
felice, canti per lei.

Tu non ci crederai,
ma una gabbia vorrei
come la tua.
Starei là dentro
buono, buono,
ma la tua padrona
mi ha già detto
che son troppo grosso
e che non ci starei.

Ma non è vero,
è una bugia, e poi
io mi accontenterei:
mi limiterei a fischiare
e, come te, Paco, direi:
"acqua.
Ciao, come stai?
Pronto, chi è?"
e qualche volta
"fame",
anche se lei dirà:
"Ma dove l'ha imparato?".

Con un po' di allenamento,
per lei,
perfino a volare imparerei.
E lei direbbe:
"Che strano, prima volava
sempre sull'armadio,
adesso ci va sempre sotto
e guarda che zuccate!"

Ma non mi vuole, Paco.
A me non pensa mai.
Ti prego, Paco,
dille una parola per me.
Io con te gentile son stato.
Ti ricordi quando
nei miei capelli
sei atterrato:
non ti ho neanche
spennato.

Ti prego,
dille una parola.
Altrimenti una notte
verrò, con un sacco,
e ti metterò dentro,
brutto uccellaccio,
poi nella gabbia,
al posto tuo
mi metterò.
In bocca un becco
giallo mi infilerò.

Alla mattina,
quando mi vedranno,
tutti sorpresi,
sai che diranno?
"Che brutto Paco
che sei oggi!"

Con il tuo becco,
io so che la ferisci.
Il sangue fai uscire
dalle mani che punisci
e pure dalle labbra.
Che cattivo che sei!
Ma lei non ti sgrida,
dice solo: "Aih, aih!"

Io, grosso Paco,
invece,
veloce il becco
mi toglierei, e,
un bacio le darei.
Un bacio,
ma un tale bacio.
Dolce,
ma tanto dolce,
che lei direbbe,
dopo aver tirato
il fiato:

"Sei diventato brutto,
Paco,
sei troppo grosso,
ma mi piaci:
sono davvero speciali
i tuoi baci.
Torna qua boy,
dammene un altro!

Piccolo Paco,
invidio la tua gabbia
spoglia, senza niente,
perchè almeno tu
ogni giorno la vedi,
io invece,
non la vedrò mai più.