Se non parlo scoppio
"Egregio signore,
Scende la sera
"... Non la dica a nessuno,
Ecco ho parlato,
"Si rilassi, non è niente!"
nessuno ha mai tempo
e allora che faccio?
si fermi un momento.
Ascolti la storia
che tengo qua dentro."
L'afferro per bene,
scappare non può.
s'accendon le luci,
alto sei metri
con in mano un lume,
la storia ascolta
paziente signore.
la tenga per sè!
La storia è questa
che più strana non v'è."
mi sono sfogato.
Ma che strano effetto
l'ho forse colpito
quel tizio, ancor lì
fermo e stupito.
(Avrà forse bevuto?)
"Vada a casa, ubriaco!"
Ma guarda che gente!
chi l'avrebbe creduto.